Egregio Presidente,
mentre cogliamo l’occasione per porgerLe a nome di tutto il sistema della Formazione Professionale Piemontese i nostri auguri di un Santo Natale, desideriamo esprimere a Lei, in qualità di Presidente della Giunta Regionale del Piemonte, alcune forti preoccupazioni.
Come Le è certamente noto il sistema della Formazione Piemontese vanta un’eccellenza assoluta a livello nazionale e in particolare ha una lunga e tuttora viva e efficace presenza nell’ambito dell’istruzione per i giovani adolescenti, con particolare riguardo per quelli che incontrano maggiori difficoltà nel sistema scolastico tradizionale.
L’attenzione alla persona unita a un metodo educativo sempre attento a mantenere vivo e concreto il rapporto con il sistema produttivo locale, hanno permesso, in questi anni, di salvare letteralmente tanti giovani dalla dispersione scolastica e dall’esclusione dal mercato del lavoro. Quindi gli Enti di FP con la loro azione hanno dato vita a una politica educativa che è al tempo stesso una politica sociale e di sostegno ai giovani.
L’emergenza educativa è la più grande emergenza del Paese come ormai viene riconosciuto unanimemente in ogni contesto politico, sociale e culturale: Noi ce ne siamo fatti carico con passione e con tanti sacrifici (anche delle migliaia di dipendenti del sistema della FP), coscienti dell’attuale crisi economica che il Paese attraversa.
La invitiamo quindi a considerare prioritaria e fondamentale la battaglia per il sostegno del diritto dovere regionale: tra le tante cose che si possono fare per le famiglie, per le imprese e per la crescita del nostro tessuto sociale, educativo e produttivo, non abbiamo dubbi, che questa rivesta un’importanza assoluta. Importanza accresciuta ulteriormente dalle difficoltà legate ai tagli nel campo delle politiche sociali che già penalizzano fortemente questi giovani e le loro famiglie
Ci rivolgiamo a Lei conoscendo la Sua attenzione e sensibilità a questo tema dei giovani e delle famiglie: non difendere questa possibilità sarebbe negare un futuro non solo a circa 15 mila giovani Piemontesi, ma all’intero territorio.
Per questa ragione le esprimiamo la nostra preoccupazione perchè vediamo intorno a noi molta superficialità, distrazione e e mancanza di coscienza della rilevanza dell’impegno per l’educazione dei giovani.
Certi di averla come alleato in questa battaglia per il loro futuro Le porgiamo i nostri più cordiali saluti
Il Presidente FORMA Piemonte Sergio Pugliano
Il Presidente di CENFOP Piemonte Pier Mario Viano